Il 1° marzo 2017, con voto unanime alla Camera dei Deputati, è stata approvata la proposta di legge che istituisce e riconosce il 21 marzo quale “Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime delle mafie”.Ogni anno, in una città diversa, vengono ricordati i nomi e i cognomi di coloro i quali hanno sacrificato le loro vite per mano mafiosa: vittime delle mafie, di stragi, del terrorismo e di chi ha compiuto solo il proprio dovere. A motivo di tutto questo, in tanti luoghi del nostro Paese, gli alunni di tutte le scuole avrebbero dovuto incontrare, il 21.03.2020, a Palermo, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e tutti i familiari delle vittime innocenti.
A causa dell’emergenza coronavirus sono state cancellate tutte le manifestazioni di piazza previste nella giornata del 21 marzo, il cui evento è stato promosso da "Libera" e da "Avviso Pubblico". L’appuntamento nazionale previsto a Palermo è rinviato al 23-24 ottobre 2020 ma, naturalmente, sono state tante le iniziative online nei vari social con lo slogan "Un nome, un fiore per far sentire la vicinanza del paese". La nostra Scuola   non poteva declinare  l'invito, in quanto sempre in prima linea e spettatrice di un argomento così delicato come quello sull'educazione alla Legalità,  quindi abbiamo realizzato un video con tutti i fiori che i nostri ragazzi hanno voluto offrire a questi eroi moderni, caduti perchè noi potessimo vivere in un mondo migliore.
Ringraziamenti speciali, per l'impegno profuso e per la grande partecipazione, vanno ai nostri alunni che, nel giro di qualche giorno, si sono improvvisati grandi artisti!
 condividiamo  in pieno il pensiero espresso da don Luigi Ciotti, fondatore dell'Associazione Libera contro i soprusi delle mafie in tutta Italia:
"Spero che questo virus sia al più presto contenuto e debellato ma attenzione! Il ritorno a una vita sociale “normale” non faccia dimenticare gli altri virus che da decenni infestano il Paese: le mafie, la corruzione, le ingiustizie sociali e la distruzione ambientale".