Floridia, mercatino solidale in favore dei profughi ucraini organizzato dal “Quasimodo”

 

FLORIDIA – Un mercatino solidale in favore dei profughi provenienti dall’Ucraina è stato organizzato dall’Istituto Scolastico Comprensivo “Salvatore Quasimodo” di Floridia. Il ricavato dei lavori realizzati dagli studenti dell’Istituto Scolastico sarà devoluto in beneficenza all’Unicef per i profughi ucraini in Italia. Un gesto di solidarietà per aiutare i più piccoli che stanno lasciando il loro paese coinvolto nella guerra. Alcuni di questi minori arrivano in Italia ma anche in Europa senza i genitori.

Il dirigente scolastico Salvatore Cantone ha dichiarato: “Il quarto istituto comprensivo “Salvatore Quasimodo” ha deciso per venire in aiuto ai profughi della guerra in Ucraina di aiutare l’Unicef soprattutto con un occhio ai bambini profughi che sempre di più stanno venendo in Italia e non solo ma anche nel resto dell’Europa. Sappiamo di migliaia di bambini di cui alcuni senza genitori che stanno abbandonando la loro terra. Attraverso questa iniziativa del mercatino solidale stiamo cercando di dare all’Unicef un’offerta la più generosa possibile in modo che si possa dare una mano a questi bambini molto più sfortunati dei nostri alunni”.




 
 
 

 

Il Comune e il IV Ist.Compr. "S. Quasimodo" di Floridia hanno aderito all’iniziativa internazionale in occasione della “Giornata mondiale della Consapevolezza sull’Autismo”, istituita nel 2007 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite per il 2 aprile di ogni anno.
Il campanile della Chiesa Madre e la fontana di Piazza del Carmine saranno illuminati da una luce blu a partire dalle ore 19:30 fino a mezzanotte.
Un simbolico segnale di vicinanza e di solidarietà a tutte le persone e alle loro famiglie che devono affrontare quotidianamente le difficoltà legate a questa forma di disabilità.
#accendiamocidiblu
#AutismDay

 

     




 

Si svolgerà nel cortile del Plesso Centrale, martedì 5 aprile dalle ore 15:30 alle ore 18:30 un Mercatino della Solidarietà, per i aiutare i profughi ucraini ed in particolar modo i bambini. I fondi raccolti verranno consegnati alla Presidente Nazionale dell'UNICEF Italia, Dott.ssa Carmela Pace.

 

 




 

La solidarietà si esprime anche con un semplice gesto come, per esempio, quello di indossare indumenti con i colori della bandiera ucraina. E' ciò che i nostri alunni ed insegnanti hanno fatto ieri, g. 03 marzo, alla ripresa delle lezioni dopo la chiusura per disinfestazione. Dai più piccoli della Scuola dell'Infanzia ai più grandi della Secondaria, i nostri ragazzi hanno manifestato il loro sdegno verso la brutalità della guerra e la loro vicinanza al popolo ucraino, recitando poesie, colorando manifesti e cartelloni e soprattutto discutendo in classe con i nostri docenti, nel tentativo, invano, di dare un senso a ciò che sta accadendo. Continueremo ad esprimere la nostra solidarietà alla Nazione Ucraina con iniziative più concrete: raccolta di farmaci, alimenti non deperibili, ecc., ed invitiamo tutta la cittadinanza ad unirsi in questa gara di solidarietà, sperando che quanto prima il sole torni a risplendere sul cielo dell'Ucraina, senza il fumo delle bombe e la polvere delle macerie.

      




 

Di fronte alla immane tragedia che si sta consumando in Ucraina, la nostra Scuola non può e non vuole rimanere a guardare senza gridare il suo sdegno! Invitiamo tutti i nostri alunni a rientrare  a scuola domani, 03 marzo '22, indossando pantaloni blue, pullover o t-shirt o foulard o giubotto giallo, in segno di solidarietà al popolo ucraino.

                                                                                 

 

GRIDIAMO: " NO ALLA GUERRA"!




 

Lunedi 14 febbraio  '22, presso l'Istituto I.P.S.A.R. "Federico II di Svevia" di Siracusa si terrà il Seminario "Bulli non si nasce  2",con la partecipazione dei Dirigenti scolastici di molti istituti del nostro territorio, coinvolti nel contrasto al bullismo e cyber-bullismo. Un'iniziativa partita dalla nostra scuola lo scorso anno scolastico e che sta coinvolgendo tanti altri istituti. Ecco le interviste del nostro Dirigente, prof. Salvo Cantone, della Dirigente prof.ssa Carmela Accardo del I.P.S.A.R. Siracusa e del prof. Giancarlo Pavano, Presidente dell'Associazione "Pre-Occuparci"

 




 

 

 

Una mattinata traboccante di emozioni, quella che ha visto protagonisti i giovani studenti degli Istituti Comprensivi "Salvatore Quasimodo" di Floridia e "Archimede" di Siracusa che hanno fatto memoria delle vittime della Shoah, delle persecuzioni naziste e di Michele La Rosa e Francesco Mazzone, cittadini della provincia di Siracusa,
internati nei campi di prigionia tedeschi durante la II guerra mondiale. 
 
Uniti nella condivisione del ricordo di quelle atrocità, per non dimenticare - come hanno sottolineato i Dirigenti Scolastici, Salvatore Cantone e Giusy Aprile - che odio, razzismo e prevaricazione sono l'antitesi della libertà individuale e collettiva e che solo la coscienza della storia e l'azione educativa possono restituire gli strumenti per l'affermazione autentica dei valori costituzionali.
 
Floridia - Foto 2
Le parole e i versi, con la loro forza evocativa, hanno squarciato il velo del silenzio nella prima parte della mattinata all'Istituto Comprensivo "Salvatore Quasimodo" di Floridia, dove gli studenti, insieme al Prefetto Giusi Scaduto ed al Sindaco Marco Carianni, hanno consegnato al sig. Giuseppe La Rosa una medaglia d'onore alla memora del padre Michele.

Padre di nove figli, Michele La Rosa fu chiamato in guerra a soli 19 anni, nel settembre del 1942, per combattere sul fronte dei Balcani. Dopo l'8 settembre, fu fatto prigioniero dei tedeschi, trascorrendo quasi due anni in un campo di concentramento in Germania per poi essere liberato dagli Alleati e far, così, rientro in Italia. Floridia - Foto 3
 
Mio padre ha voluto sempre nascondere tutti questi brutti ricordi dentro di sé - ha rivelato il figlio Giuseppe rispondendo alle curiosità degli studenti - e oggi questo riconoscimento dello Stato onora la memoria di un eroe silenzioso .
La forza coinvolgente delle immagini ha, invece, toccato i cuori dei presenti all'I.C. Archimede di Siracusa, accompagnando l'emozionante racconto della storia del tenente dei Bersaglieri Francesco Mazzone nelle parole della figlia Vincenza che ha ricevuto la medaglia in memoria del padre dalle mani degli alunni dell'Istituto accompagnati, anche in tal caso, dal Prefetto Giusi Scaduto e dal Sindaco Francesco Italia. 
Siracusa - Foto 1

Maggiore di quattro figli, il tenente Mazzone era studente di legge quando, nel 1941, fu chiamato alle armi per combattere sul fronte jugoslavo nell'XI Reggimento Bersaglieri. Il 9 settembre del '43 cadde in meni tedesche ed internato in Polonia nello " Stalag 307", conosciuto come la "fortezza della morte". Fu liberato l'8 aprile 1945, tornando in Italia quasi irriconoscibile agli occhi dei genitori.
 
Voi siete cittadini già dell'oggi e non solo del domani - ha ricordato il Prefetto Giusi Scaduto agli studenti delle due scuole - e avete il dono, ma anche la responsabilità di rendere migliore, con i vostri talenti, il mondo che abitiamo, guidati da quei valori che fondano la nostra Repubblica e la nostra democrazia, conquistata anche grazie al sacrificio silenzioso di cittadini come Michele La Rosa e Francesco Mazzone che, da oggi, entrano a far parte del patrimonio collettivo di questa provincia 
 
A conclusione delle cerimonie, il Prefetto ha consegnato ai Dirigente, ai docenti e agli studenti del "Quasimodo" e dell'"Archimede" l'attestato di "Volontario della Repubblica", quale segno di riconoscimento della incondizionata solidarietà e passione civile di chi orienta le azioni concrete al servizio del bene comune.
 
Siracusa - Foto 3
I lavori degli studenti dei due istituti saranno a breve visionabili sul sito istituzionale della Prefettura di Siracusa.